”L’avviso selezione italiana European Digital Innovation Hubs è un’occasione per il nostro sistema produttivo”. Lo afferma il sottosegretario al Mise, Gian Paolo Manzella, in una nota. “Sono molti i soggetti impegnati nella digitalizzazione e nel trasferimento tecnologico nel nostro Paese – osserva – e obiettivo della politica deve essere renderli sempre più forti, farli collaborare, avvicinare le imprese ai loro servizi. Insomma, costruire un sistema Fraunhofer italiano”.
La firma del protocollo tra Mise, Mur e Mid e la pubblicazione dell’avviso per la preselezione italiana degli European Digital Innovation Hubs (Edihs) ”sono un passo in questo senso”, secondo Manzella. Grazie all’Europa, afferma il sottosegretario, ”abbiamo la possibilità di rafforzare i nostri centri di trasferimento tecnologico e aumentare la collaborazione tra di loro, aiutare la digitalizzazione delle nostre Pmi, favorire l’utilizzo delle tecnologie avanzate, rafforzare alla base i nostri “ecosistemi industriali”. Fino ad un massimo di 97 milioni di euro di risorse nazionali, cui si aggiungono altrettante risorse europee, per finanziare sino a 28 poli di innovazione digitale. Progetti che, secondo Manzella, ”devono essere frutto di collaborazione tra mondo dell’impresa e dell’università e della ricerca sui nostri territori, in cui le Pmi troveranno strumenti per sostenere la loro trasformazione digitale”. Si possono presentare le candidature, dal 10 al 24 settembre, e le migliori selezionate saranno presentate alla valutazione della Commissione europea. ”C’è grande attesa e sono convinto ci saranno candidature di qualità, che renderanno più forte il nostro sistema e porteranno in Europa le nostre esperienze migliori”, conclude Manzella.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






