Michele Norsa (Vicepresidente Salvatore Ferragamo): «Lo sviluppo del digitale deve essere accompagnato dalla valorizzazione del retail»

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Per il settore del lusso gli Stati Uniti possono rappresentare “un’interessante opportunità” per le vendite nei prossimi mesi. E’ quanto sostiene il vicepresidente esecutivo di Salvatore Ferragamo, Michele Norsa, intervenendo al convegno online ‘Retail Insight 2021’ organizzato da Fondazione Altagamma.

“In questi giorni vediamo opportunità straordinarie negli Stati Uniti: ci sono destinazioni turistiche, come Miami, Las  Vegas e Los Angeles, che stanno registrando numeri straordinari. Gli americani hanno ricominciato a viaggiare”, aggiunge Norsa. “Se pensiamo che c’è un trilione e mezzo di dollari di risparmio che prima non c’erano, e che la Borsa continua a performare molto bene, il consumo degli americani potrebbe essere veramente la sorpresa”. Per quanto riguarda la Cina, secondo il manager, “continuerà a crescere”.

“Inizialmente riprenderanno i viaggi  all’interno dell’Asia, quindi, ricominceranno a spendere nei paesi vicini, come Corea, Giappone e Sud Est asiatico”. Di contro, il comparto del travel retail, che per Ferragamo rappresentava il 10% del fatturato, “rimane una scommessa – dice Norsa -. Penso che solo nel 2023-2024 si ritornerà a valori  vicini a quelli del 2018-19”

A fronte di una forte crescita dei grandi marketplace e retailer online, come Farfetch, Lyst,  Mytheresa o Net-a-Porter, i quali, “hanno superato i grandi magazzini tradizionali per traffico online”, secondo lo studio, “i negozi mono-marca restano un punto di riferimento per l’alto di gamma”. Per il vicepresidente esecutivo di Salvatore Ferragamo, Michele Norsa, lo sviluppo del digitale deve essere accompagnato dalla valorizzazione del retail, evitando “il tema  dell’appiattimento per cui tutto può essere comprato con qualche click”.

Secondo Norsa, “la retail experience è un valore fondante del sistema lusso, oltre a rappresentare un impulso vitale per lo sviluppo del viaggio e per la valorizzazione della cultura europea: da uno chef stellato preferireste una home  delivery o una cena al suo ristorante? Questo vale anche per gli  acquisti di beni di alta gamma”.    

“L’ascesa del digitale” è un fenomeno importante nel settore, che la pandemia ha accelerato”, dice il ceo e fondatore di Lyst, Chris Morton. “I consumatori si aspettano ormai di poter fare tutto dai loro smartphone e una strategia corretta aggiunge valore sia per i clienti che per i marchi, integrando al contempo le esperienze fisiche del lusso. I dati e la  personalizzazione sono al centro di tutto, con il digitale che rende possibili nuovi inediti approcci alla vendita al  dettaglio”.

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