“Bisogna capire perché tanti lavoratori dipendenti e anche qualche iscritto alla Cgil non sono andati a votare. Non mi nascondo, voglio capire. E penso che ci sia bisogno di cambiamento, ripartire dalle Camere del lavoro, riaprirle: questi due mesi non possono essere una parentesi e la Cgil deve cambiare”.
Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo a Bologna al festival “La Repubblica delle idee”.
“Oltre alla crisi della democrazia c’è anche un altro problema: la rottura della solidarietà, perché essere solidali non è tra uguali, ma è se quelli che stanno meglio si battono per quelli che stanno peggio, affinché abbiano gli stessi diritti”, ha aggiunto Landini.
La battaglia contro la precarietà, ha proseguito, “significa sostenere gli scioperi, costruire una vertenzialità diffusa e parlare con le nuove generazioni”.
“Ai giovani – conclude Landini – dico di entrare in Cgil anche per cambiarla”.
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