La prospettiva delle chiusure per tutto il mese di aprile non piace al governatore del Friuli-Venezia Giulia, il leghista Massimiliano Fedriga, che in un’intervista a La Repubblica, afferma: «non va bene. Noi proponiamo di tornare ai 4 colori nel rispetto dei parametri che ogni territorio presenterà. Se tra qualche settimana ci saranno le condizioni per il giallo, non vedo perché non farlo».
Fedriga ha già pronte alcune proposte per il premier Draghi: «Oltre al ripristino dei 4 colori e alla cancellazione del parametro dell’incidenza, insisterò affinché si metta mano a uno studio serio sui rischi reali che l’apertura delle varie attività economiche comporta».
«Non si può pensare di chiudere tutto a prescindere e pretendere che il Paese sopravviva comunque. È passato un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria ed è ora che qualcuno spieghi quanto l’apertura di un teatro, piuttosto che di una piscina o di un ristorante, aumenti la diffusione del virus».
Il governatore si dice, invece, d’accordo con il ritorno in classe fino alla prima media anche in zona rossa, «perché come Regione abbiamo sempre cercato di tutelare le lezioni in presenza dei più piccoli, soprattutto per ridurre i disagi alle famiglie».
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