“I dati del Centro studi Orietta Guerra dimostrano che il sistema bancario italiano è sostanzialmente sano. Invitiamo i CEO e i presidenti ad occuparsi di più di come aiutare l’economia italiana, le Pmi, le aziende in difficoltà, i privati, piuttosto che pensare al ridimensionamento del personale e delle filiali”. È il commento di Massimo Masi, segretario generale della Uilca, sui dati del centro studi.
“Le banche si facciano carico, assieme al governo, delle grandi opere di cui necessita il nostro Paese. Sul fronte delle aggregazioni ribadiamo che la Uilca non è contraria, a patto che si rispetti l’occupazione, la professionalità delle Lavoratrici e dei Lavoratori, la presenza sul territorio e l’aiuto all’economia. A noi il valzer delle poltrone non interessa”, conclude Masi.
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