“Nel 2023 l’industria assicurativa nel mondo ha pagato quasi 100 miliardi di euro per sinistri legati a catastrofi naturali. In Italia si è registrato il massimo storico dei danni assicurati: oltre 6 miliardi, di cui 5,5 miliardi causati da eventi atmosferici e 800 milioni dalle alluvioni in Emilia-Romagna e in Toscana”. È quanto emerge dalla relazione della presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, in occasione dell’assemblea nazionale dell’associazione.
Si stima peraltro, prosegue Farina, che in Europa solo il 25% di “tutte le perdite legate a catastrofi climatiche sono assicurate. Il livello di protezione dovrà necessariamente aumentare, e l’Europa potrebbe a nostro avviso fare la sua parte, sviluppando un nuovo approccio su come gestire collettivamente questi rischi con i diversi stakeholder, comprese le autorità pubbliche”.
Per saperne di più:

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...

Milena Gabanelli, giornalista e ideatrice della rubrica Dataroom: “Un pensionato del ceto medio, dal...

Piano casa: “Per costruire servono risorse pubbliche. Il Piano Meloni va bene, ma non basta” | L’all...

Legge di Bilancio 2027, Fumarola (CISL): «Nessun assegno in bianco al Governo, ma no agli scioperi p...






