Il Country manager e Ceo di Generali Italia, Marco Sesana, è intervenuto all’Elis Ceo Meeting, parlando dell’attuale fase delicata che affligge l’Italia e il mondo.
«Stiamo vivendo una fase delicata, per le aziende ma anche a livello sociale. L’uso di una bussola ci deve aiutare, sì per guardare al futuro, ma ci deve servire anche per assicurarci che le disuguaglianze del presente diminuiscano sempre più. Molte persone sono rimaste indietro, anche nelle nostre aziende. Abbiamo garantito sicurezza, posti di lavoro, ma quando una tempesta così forte colpisce, ci dobbiamo rendere conto che non tutti sono sulla stessa barca».
«Dobbiamo quindi far funzionare la bussola sociale all’interno e all’esterno dell’azienda». Per «avere una prospettiva», anche grazie a «una rete di Ceo che fa questo» e che «può essere molto più efficace di un’azienda che agisce da sola». Il Ceo di Generali Italia ha appena concluso il suo semestre di presidenza del Consorzio Elis, durante il quale ha promosso il progetto “Mindset Revolution”. «Per noi di Generali Italia la missione, come assicuratori, è proteggere la vita delle persone. Ognuno quindi, per le competenze che ha, deve riuscire a focalizzarsi sul “cosa” ma anche sul “come” agire», conclude Sesana.
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