Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “Non è un Paese per Giovani”. Lo sport è entrato ufficialmente nella Costituzione italiana, è stata una «giornata storica, celebrata da tutti, non solo nel nostro mondo», ha detto. Non so se ci sono stati altri casi in cui c’è stata l’unanimità piena nelle Camere per l’approvazione. È un merito dello sport che ha saputo superare ogni barriera politica» ha evidenziato il numero uno del Comitato Olimpico Italiano.
«È stato un iter abbastanza complesso. All’epoca dell’Assemblea costituente» ha ricordato ancora Malagò «il Paese veniva da altri problemi, il Coni era stato commissariato con una persona, Giulio Onesti, che fu mandata dal nuovo Governo di fatto per chiuderlo, liquidarlo. C’era una identificazione dello sport e del Comitato olimpico con il ventennio fascista. Sulla funzione del Coni Onesti fu un gigante. Il Comitato Olimpico Italiano è un ente sovranazionale».
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