La Commissione Europea si aspetta nei prossimi mesi “un certo aumento dei crediti deteriorati”, ma “non vogliamo vedere un aumento drammatico” degli stessi. Pertanto, banche e imprese “devono parlarsi, per evitare problemi”. Lo sottolinea la commissaria europea ai Servizi Finanziari Mairead McGuinness, a margine dell’Ecofin informale a Lisbona, in un punto stampa trasmesso dai servizi audiovisivi della Commissione.
La priorità ora, continua McGuinness, è “assicurarsi che le aziende possano riaprire e che quelle che hanno piani sostenibili possano essere facilitate” nella ripresa piena delle attività. Su come identificare le aziende sostenibili e quelle non sostenibili, la commissaria osserva che “ci sono alcuni trend che rimarranno”, ma che si tratta di un lavoro che devono fare “le banche”, perché “sono più vicine ai loro clienti”.
Per evitare che i crediti deteriorati si accumulino nei bilanci delle banche, ostacolando la ripresa come è accaduto dopo la crisi finanziaria, McGuinness rimarca che è importante lo sviluppo di un “mercato secondario” degli Npl, in modo che le banche possano cederli ad operatori specializzati.








