Il settore del motociclo si è fermato bruscamente, ma si auspica una ripresa nel corso del 2022. Lo segnala il presidente di Confindustria Ancma e ad di Eicma, Paolo Magri, nel corso della conferenza stampa per presentare la prossima edizione di Eicma, il salone internazionale delle due ruote, alla Fiera di Milano.
Nei primi sette mesi del 2021 ciclomotori, scooter e moto hanno segnato un aumento complessivo del 36,5% sull’anno precedente pari a 211.760 mezzi targati. In particolare, i ciclomotori hanno raggiunto quota 12.178 (+8,96%), gli scooter 110.806 (+37,4%) e le moto 88.776 (+40,43%). Rispetto ai primi sette mesi del 2019 si registra un aumento del mercato del 17,1%. Anche la delocalizzazione della produzione negli ultimi anni «è stata un po’ selvaggia e ha creato i problemi che ora vediamo. Il processo di delocalizzazione va ripensato da parte dell’industria. Prima che lo faccia la politica», ha aggiunto.
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