“Il sistema ospedaliero regionale, in questi 9 mesi di pandemia ha retto, grazie ai tanti interventi tra cui l’apertura di 3 ospedali temporanei,
l’ospedale di Verduno, l’area assistenza alle Ogr con 90 posti
allestita in 12 giorni e poi trasferita all’Oftalmico dove
resterà fino all’estate per proseguire con i vaccini, e
l’ospedale temporaneo costruito al Valentino con 455 posti. Ma
ora la cosa importante è il lavoro che siamo riusciti a fare
sulla medicina territoriale che sta contrastando la seconda
ondata e ancora meglio potrà fare per l’eventuale terza ondata”.
Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Luigi Icardi in un incontro stampa.
“La svolta l’abbiamo avuta a maggio – ha continuato – con
l’accordo integrativo siglato con 3.200 medici di medicina
generale e pediatri di libera scelta per il tracciamento. Oggi,
a differenza di quanto accadde nella prima fase a causa di un
deficit strutturale, i medici di base fanno i tamponi e le
visite a casa dei pazienti Covid. Inoltre ad oggi sono attive 90
Unità Speciali di Continuità Assistenziale, abbiamo messo in
campo protocolli farmacologi ‘Covid a casa’ , tra i più
innovativi in Italia ed è in corso un controllo sistematico e
puntuale delle Rsa”.
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