Itabus, che domani avvierà i servizi lungo tutta l’Italia, ha svelato oggi i suoi pullman: fra i presenti all’evento il ministro dei Trasporti Enrico Giovannini, il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, il ministro per il Sud e Coesione Territoriale, Maria Rosaria Carfagna. Hanno partecipato alla presentazione gli azionisti di Itabus: Flavio Cattaneo, fondatore del progetto, Luca Cordero di Montezemolo, Lucio Punzo e Giovanni Punzo (in qualità anche di presidente onorario), Isabella Seragnoli e Angelo Donati.
La flotta Itabus, che a regime vanterà 300 mezzi, consentirà di effettuare 350 servizi al giorno e 90 milioni di chilometri annui, generando occupazione con oltre 1.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti. La flotta sarà rinnovata periodicamente per garantire un’età media inferiore ai 2 anni. Una costante sperimentazione garantirà sempre l’utilizzo delle ultime tecnologie e delle migliori alimentazioni sostenibili disponibili sul mercato, grazie alla collaborazione con i partner: Man con un innovativo sistema garantirà manutenzione, programmata e ciclica del bus, Eni fornirà il gasolio Eni diesel+, contribuendo alla riduzione di emissioni di CO2 rispetto ai carburanti tradizionali e Tim abiliterà e renderà fruibili i servizi internet a bordo 4/5G. La società è sostenuta finanziariamente dall’intervento di Intesa Sanpaolo (attraverso la Divisione Imi Corporate & Investment Banking).
Da domani Itabus viaggerà sull’intero territorio italiano. Fin da subito saranno serviti Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino-Alto-Adige, Umbria e Veneto. Nei piani è prevista anche la Sicilia, che verrà collegata al network, e in un’ottica di espansione della propria rete, nel prossimo futuro anche le altre regioni italiane.
Itabus, ha spiegato Luca Cordero di Montezemolo, “sarà la prima azienda nazionale italiana di autobus, che ha tre elementi: qualità, sicurezza e sostenibilità. I prezzi sono molto bassi e competitivi. E’ un nuovo modo di viaggiare e sarà complementare con porti, aeroporti e stazioni ferroviarie”.
“Partiamo domani, ma già 20.000 italiani hanno acquistato un biglietto di Itabus”, ha detto nel corso della presentazione Flavio Cattaneo, spiegando che l’iniziativa è “pensata per rispondere a una necessità di viaggio a oggi inevasa o non in linea con le aspettative: un trasporto su gomma di qualità e a prezzi competitivi”.
“Con Italo abbiamo avuto il merito di portare i un servizio che ha migliorato il sistema ferroviario tanto da porlo come esempio in Europa – ha proseguito – Ora vogliamo portare un servizio nuovo e di qualità, soprattutto nelle città non raggiunte dall’alta velocità”.








