“Non penso ci siano grandi rischi di liquidità nella misura in cui la Bce continuerà a comprare titoli italiani. Tuttavia, considerando che l’aumento del deficit e’ enorme e senza precedenti e che sarà molto difficile per il Tesoro finanziarsi nella seconda metà di quest’anno, qualche rischio in termine di sfasamento dei flussi di cassa potrebbe esserci”.
Lo dice Lorenzo Codogno, visiting professor alla London School of Economics e capo economista di LC Macro Advisors, commentando una sua analisi sulla liquidità dell’Italia.
“È quindi – prosegue – assolutamente essenziale che il governo lanci i segnali giusti e attragga investitori italiani ed esteri e che l’Italia metta in piedi quelle misure necessarie e cerchi di attivare i fondi europei il prima possibile”.
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