“Quest’anno abbiamo fatto grandi passi avanti nella diversificazione delle nostre forniture di gas e nella sostituzione dei combustibili fossili russi. Ma sappiamo che il 2023 sarà più difficile e potremmo dover affrontare un potenziale deficit di quasi 30 miliardi di metri cubi di gas naturale il prossimo anno. Trasformando in realtà l’acquisto congiunto di gas, utilizzeremo il peso economico e politico dell’Ue per garantire maggiori forniture ai nostri cittadini e all’industria. L’incontro di oggi darà il via a questo processo”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, commentando la prima riunione della piattaforma Ue per gli acquisti congiunti a cui hanno partecipato i rappresentanti di 33 aziende energetiche.
“La nostra priorità immediata è prendere tutte le misure necessarie per l’aggregazione della domanda e l’appalto congiunto ben prima che inizi la stagione di riempimento dello stoccaggio di gas il prossimo anno. C’è la volontà politica e ora invito la nostra industria del gas a svolgere il suo ruolo importante. Non c’è tempo da perdere, poiché ogni ritardo ha un prezzo”, ha confermato il vice presidente della Commissione, Maros Sefcovic.
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