“Sicuramente in questa fase di consolidamento, il primo semestre del 2023 vedrà prezzi non dissimili agli attuali, al netto di eventi non prevedibili” mentre “nel secondo trimestre, con la diversificazione” dell’approvvigionamento del gas con l’avvio in primavera del primo rigassificatore, potrà arrivare “un segnale stabile di riduzione” delle tariffe.
Lo ha detto il presidente dell’Arera Stefano Besseghini parlando a Sky tg24 economia spiegando l’importanza dei due rigassificatori attesi in Italia.
A proposito delle rinnovabili, Besseghini ha spiegato che l’approccio allo scenario energetico “è ampio, con tutto il lavoro che si sta facendo sulle rinnovabili che ha strategicità perché evita l’esportazione di capitali all’estero” per l’acquisto di gas.
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