“La pandemia ha dimostrato quanto sia importante avere una connettività ultra-performante a casa, e sul mercato fisso vediamo una situazione che non è il massimo, offerte molto simili tra loro e mediamente poco chiare, troppi vincoli. Così abbiamo deciso di rispondere alle richieste arrivate dai nostri utenti del mobile”.
Lo afferma l’amministratore delegato di Iliad Italia, Benedetto Levi che in una intervista a La Stampa parla del lancio a fine gennaio dell’offerta sulle connessioni in fibra ottica. “Lanceremo l’offerta dopo averla svelata e sarà coerente con i nostri valori – dice -: trasparenza e semplicità”.
“Vogliamo fare la stessa rivoluzione fatta sul mobile, quello in cui ci muoviamo non è un mercato sano. Puntiamo a portare una sana concorrenza. Partiremo sulla rete di Open Fiber ma in futuro aggiungeremo anche la rete di FiberCop con cui abbiamo firmato un contratto di coinvestimento”.
Quanto all’ipotesi di rete unica “può voler dire tutto e niente, dipende da come viene implementata. L’importante è che si continui ad avere due obiettivi: accelerare lo sviluppo e non creare distorsione, occorre – conclude Levi – che l’accesso agli operatori sia equo e non discriminatorio”.
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