Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Giacomo Lasorella, presidente AgCom: “Bisogna affrontare il digitale con regole e alfabetizzazione”

Serve «un’alta alfabetizzazione digitale» dei cittadini per affrontare tutti i cambiamenti nel mondo digitale. Lo afferma Giacomo Lasorella, presidente Agcom, intervenendo alla presentazione del libro “I (Social) Media che vorrei” del professor Ruben Razzante. «La tecnologia corre come una lepre e il diritto le arranca dietro e probabilmente non la prenderà mai», spiega Lasorella, «il diritto ha il compito di correrle dietro e di risolvere via via i problemi».

Insomma, «probabilmente sorgeranno sempre nuove sfide. Sull’intelligenza artificiale c’è un regolamento europeo che la sta affrontando, ma l’evoluzione continua». Tutte queste questioni, sottolinea Lasorella, «si affrontano anche e soprattutto attraverso un’educazione collettiva, con informazione e consapevolezza sul mondo digitale e tuttavia è importante parlare di regole, che non fanno tutto ma fanno molto».

Per capire a che punto siamo con la regolazione, sostiene Lasorella, la regolazione «non può che partire da un livello europeo. L’Europa sta producendo modelli, che probabilmente si imporranno alle altre parti del mondo. È stato così per la tutela della privacy ad esempio» e se questo modello riesce, «si diffonderà fuori dall’Europa». È da poco entrato in vigore, afferma Lasorella, il «Digital service act per le piattaforme molto grandi, è una legge generale sulla regolazione dei servizi digitali, fa il paio con la legge sulla regolazione dei mercati digitali. Il tema di fondo è quella del rapporto tra libertà e responsabilità». E aggiunge: «la legislazione europea dice non si può regolare tutto, allora bisogna invitare le piattaforme stessa a fissare delle regole», ad esempio sull’odio in rete, sul diritto d’autore. «Questa è un’innovazione significativa», conclude Lasorella, «è una sfida che bisogna vedere se funzionerà».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.