Tra gli obiettivi della riforma fiscale, i cui decreti attuativi sono in fase di elaborazione, in attesa della Nota d’Aggiornamento del Def (Nadef) previsto per il 28 settembre prossimo, c’è un cambio radicale del rapporto tra fisco e contribuente.
Ne ha parlato il viceministro al Mef Maurizio Leo all’Abruzzo Economy Summit di Pescara.
“È necessario prevedere un pagamento più graduale, ma soprattutto ridurre le sanzioni. – ha spiegato Leo – Tenete presente che in Europa il tetto massimo è al 60%, in Italia superiamo spesso il 100%, questo non è possibile.
Questo ci consente anche di dare un freno all’evasione fiscale che al momento fa registrare ancora numeri preoccupanti, con un meccanismo di maggiore fiducia verso i contribuenti, al contrario, sarà possibile contenere il fenomeno.”
Per saperne di più:

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...

Ilija Srdanovic, cardiologo e capolista del movimento degli studenti in Serbia, indica la sua priori...

I professionisti risorsa strategica per il Paese | L’analisi di Marco Natali

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...









