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L’annuncio del ministro Zangrillo: “Nel 2024 assumeremo 170mila persone nella PA, sarà un new deal”

“Nel decennio del blocco del turnover che ha seguito la crisi del debito sovrano la pubblica amministrazione italiana ha perso circa 300 mila persone.

Il rapporto tra dipendenti pubblici e il totale degli occupati in Italia è intorno al 13%, più basso rispetto alla media degli altri Paesi Ocse che si attesta invece quasi al 19%.

A questo aggiungiamo l’impatto che avrà sulle nostre amministrazioni il fenomeno della transizione demografica della pubblica amministrazione, in un ordine di grandezza che non si era mai verificato: in Italia il 16,5% dei dipendenti pubblici raggiungerà l’età pensionabile entro i prossimi 5 anni.

Questo dato deve farci capire che abbiamo di fronte un’opportunità unica per rinnovarci.

E anche per questo motivo abbiamo avviato una stagione di nuovi inserimenti e di nuova linfa”.

Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo con un videomessaggio al workshop delle riviste Azienda Pubblica e Mecosan “Innovare al tempo della policrisi” in corso oggi e domani all’Università Lumsa.

“Anche nel 2024, come nell’anno appena trascorso, assumeremo 170 mila persone – ha aggiunto – un impegno straordinario che credo possa renderci protagonisti di un vero e proprio New Deal che potrà rendere possibile di una vera modernizzazione della pubblica amministrazione”.

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