Il Black Friday batte la stretta imposta dall’inflazione. Il venerdì degli sconti ha pian piano allargato il proprio raggio d’azione e così sarà una settimana di fuoco per i consumi. Più di un sondaggio ha ‘misurato’ il valore dell’appuntamento. Cifre diverse ma una sola certezza. Gran parte degli italiani non perderanno l’occasione per fare acquisti. Il giro d’affari sarà da capogiro: 3,3 miliardi. E, se l’aumento dei prezzi ha imposto cautela nelle spese, si calcola che durante questa settimana si anticipano di fatto i regali di Natale ai quali nessuno vuole rinunciare: la metà dei pacchi che metteremo sotto l’albero sarà stato acquistato durante questo breve periodo.
Ma questo non rivitalizzerà tutto il commercio. Non tutti si orienteranno sui negozi tradizionali. Continua infatti la crescita delle piattaforme dell’e-commerce. Un po’ di numeri. Circa 12,7 milioni di italiani hanno già deciso di approfittare degli sconti, ha stimato un sondaggio realizzato da Ipsos per Confesercenti. L’80% è pronto a fare shopping, fa eco una ricerca di Boston Consulting Group, che conta una crescita del 6% rispetto al 2021. Certo la crisi morde e il budget si ridimensiona: andrà dai 100 e ai 500 euro, con una media di 255 euro a persona, leggermente più bassa rispetto allo scorso anno. Appena più alta la stima di Confesercenti (261 euro) che riporta il valore a livello nazionale, – 3,3 miliardi di acquisti – ma segnala che solo il 29% acquisterà in un negozio di vicinato.
A fare la parte del leone saranno le piattaforme di eCommerce (64% delle indicazioni), i portali online delle catene multimarca (43%) ma anche l’acquisto direttamente sul sito web dei produttori (29%). Si cercano le offerte giuste soprattutto per anticipare i regali di Natale. Per il Codacons si comprerà un regalo su due di quelli che verranno scambiati durante le prossime festività. Conferma lo studio Confesercenti: il 57% di chi pensa di fare acquisti lo farà pensando ai regali natalizi. Il valore? 1,9 miliardi che saranno ‘bruciati’ in pochi giorni, tanto per capire l’importanza che avrà il Venerdì Nero sui consumi questa settimana. A fare la parte del leone sarà l’abbigliamento: il 60% degli intervistati dai vari sondaggi lo indica come il settore su cui si orienterà.
Ma con poco distacco – attorno al 54-57% – ci sono i prodotti elettronici e gli elettrodomestici, cioè i beni più costosi che servono anche per migliorare i consumi energetici delle proprie case come tv e lavatrici. Tra le preferenze di acquisti ci sono anche i prodotti cosmetici e da profumeria e – senza dubbio – i giocattoli per i più piccini. Ovviamente, come sempre in un evento di massa, le contraddizioni non mancheranno. Confesercenti chiede regole per riequilibrare il mercato, per il fatto che la ricchezza emigra verso piattaforme internazionali di e-commerce, una richiesta che sembra trovare spazio nell’ipotesi della ‘Amazon Tax’ su cui sta lavorando il governo. Ma nelle risposte ai sondaggi gli italiani sembrano campioni di sostenibilità: nel survey di Boston Consulting il 67% dice che prediligerà la scelta di prodotti che durino di più nel tempo.
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