Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

[L’analisi] Ecco i numeri del Reddito di cittadinanza, in 9 mesi spesi 6 miliardi

Per il Reddito e la Pensione di cittadinanza è destinata una spesa di oltre sei miliardi di euro nei primi nove mesi dell’anno. Questa la misura di contrasto alla povertà ma anche di politica attiva del lavoro, introdotta nel 2019. Da allora, esattamente da aprile 2019 a settembre 2022, in totale sono stati erogati circa 25,9 miliardi. Uno strumento che ora si punta a rivedere soprattutto nella parte relativa al collegamento con l’occupazione.

L’Rdc viene percepito da quasi 1,2 milioni di famiglie. In particolare, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio dell’Inps, sono 1,16 milioni i nuclei che a settembre hanno percepito il sostegno economico, come Reddito o Pensione di cittadinanza (il sostegno, quest’ultimo, rivolto agli over-67): in totale sono 2,45 milioni le persone coinvolte. In media l’importo percepito è di 550 euro al mese. I dati confermano che la fetta più grande va al Mezzogiorno. Il 64,7% dei nuclei beneficiari risiede infatti nel Sud e Isole (oltre 750 mila per quasi 1,7 milioni di individui), il 20,2% al Nord (234 mila per 430 mila persone coinvolte) e il 15% al Centro (174 mila per 328 mila individui).

Sale, invece, il numero di nuclei con un solo componente che a settembre l’hanno percepito: 546 mila, il 47,1% del totale. L’importo medio varia in base al numero dei componenti e va da un minimo di 454 euro per i “single” ad un massimo di 736 euro per le famiglie con cinque persone. Il sostegno aumenta in base al numero dei figli. I nuclei beneficiari con la presenza di minori sono 358 mila, per 1,28 milioni di persone coinvolte: l’importo medio mensile è di 682 euro (da un minimo di 592 euro ad un massimo di 742 euro per le famiglie di cinque persone). I nuclei con la presenza di disabili sono 199 mila, con 443 mila persone coinvolte: in questo caso l’importo medio è di 492 euro (da 388 euro a 701 euro).

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.