Secondo quanto comunicato in una nota del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica sono ammontate a 416,279 miliardi di euro nei primi 10 mesi dell’anno, con un incremento di 38,465 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+ 10,2%).
«Il significativo incremento di gettito registrato nel periodo in esame è influenzato principalmente da tre fattori: dal trascinamento degli effetti positivi sulle entrate che si sono determinati a partire dal 2021, dagli effetti del Dl. 34/2020 (c.d. “decreto Rilancio”) e del Dl 104/2020 (c.d. “decreto Agosto”), che nel biennio 2020-2021 avevano disposto proroghe, sospensioni e ripresa dei versamenti tributari e, infine, dagli effetti dell’incremento dei prezzi al consumo che hanno influenzato, in particolare, la crescita del gettito dell’Iva».
A ottobre le entrate tributarie sono state pari a 37,434 miliardi di euro (+1,379 miliardi di euro, +3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). In particolare, le imposte dirette hanno registrato un aumento del gettito di 580 milioni di euro (+3,2%) e le imposte indirette un incremento pari a 799 milioni di euro (+4,5%).
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