“È evidente la necessità di un rafforzamento dell’autonomia finanziaria degli Enti locali. I comuni, le province e le città metropolitane hanno pressoché esaurito gli spazi disponibili di sforzo fiscale”. Spazi “che potranno essere recuperati con i decreti attuativi della delega fiscale” con il rafforzamento della capacità di riscossione dei tributi locali, nuove fonti di finanziamento e misure per razionalizzare e ampliare le basi imponibili. Lo ha sottolineato l’Ufficio Parlamentare di Bilancio nel corso di un’audizione alla Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale.
Poi, ha rilevato il consigliere dell’UPB Giampaolo Arachi, “essendo il completamento del federalismo regionale una milestone del PNRR da realizzare entro il primo trimestre del 2026, occorre procedere tempestivamente all’individuazione dei trasferimenti erariali da fiscalizzare e dei tributi da assegnare in loro sostituzione e alla determinazione dei LEP relativi alle materie regionali”.
Inoltre, ad avviso dell’UPB occorre la “piena realizzazione in ambito comunale della perequazione basata su fabbisogni standard e capacità fiscali, oggi ancora ostacolata da correttivi tesi a sterilizzare variazioni negative del Fondo di solidarietà comunale (FSC) e da significativi flussi finanziari distribuiti sulla base di criteri storici”.
Per saperne di più:

Francia: le rivolte costano fino a 1,2 miliardi agli assicuratori, Parigi chiede all’Ue una copertur...

Così Giorgia Meloni ha imposto la sua linea in Europa | L’analisi di Le Monde

Province: buco da 842 milioni e investimenti pubblici attesi in calo del 13% nel 2027 dopo il Pnrr |...

L’Italia non è la Francia: quattro numeri smontano il paragone: crescita, povertà, potere d’acquisto...

La nostalgia industriale che frena la ripresa del Regno Unito | L’editoriale del Financial Times






