“Si deve fare il possibile per consentire ai cittadini di vivere ai Campi Flegrei, attuando il decreto legge, procedendo allo studio sulla vulnerabilità degli edifici, adottando uno strumento normativo che permetta ai privati di fare lavori sulle strutture a rischio: lo chiamino anche sismabonus, o come vogliono, al malato che ha malattia si deve dire la medicina da assumere”.
Lo ha detto all’Adnkronos il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, che insiste anche sulle vie di fuga che “non sono presenti nel dl sui Campi Flegrei ma che la cui normativa risale a una legge del 1984.
Vanno realizzate quelle a Torregaveta e a Cuma, è un vulnus da colmare, sono passati quasi 40 anni.
Gli enti realizzino queste due opere”, ha aggiunto il sindaco di Bacoli.
“Il decreto legge sui Campi Flegrei deve certamente rispettare dei tempi, abbiamo bisogno entro novembre di agenti di polizia e di personale tecnico, diamo atto al governo dell’impegno sui Campi Flegrei, ora si passi concretamente ai fatti”, conclude il sindaco.
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