Nel messinese la crisi innescata dal Covid 19 non accenna a rientrare.
I dati camerali registrano uno stallo che viene letto come mancanza di fiducia da parte degli imprenditori.
Secondo il presidente della Camera di commercio di Messina, Ivo Blandina, “l’effetto coronavirus continua a pesare notevolmente sul sistema imprenditoriale provinciale come già i dati relativi al I trimestre 2020 sull’andamento economico del messinese, anch’essi elaborati dall’ufficio Statistica dell’Ente camerale, avevano rilevato”.
In realtà i dati provinciali relativi al II trimestre 2020 registrano un saldo positivo (+ 129) tra iscrizioni (713) e cessazioni (584) ma, confrontandoli con quelli del II trimestre 2019, le iscrizioni risultano in calo di 187 unità, così come le cessazioni (-21) evidenziando un dato nel periodo (2019-2020) in diminuzione del 20% rispetto alle iscrizioni e del -3,47% delle cessazioni.
“Un dato drammatico – ha aggiunto Blandina – che, da un lato, segna l’indebolimento della voglia di fare impresa dei messinesi a causa del difficile scenario nel quale si è costretti a operare; dall’altro, evidenzia come la pandemia da Covid 19 abbia inciso profondamente sul nostro territorio, costringendo numerose attività ad abbassare la saracinesca”.
“La prospettiva di recessione e desertificazione è gravissima, come già è stata denunciata nei mesi precedenti, e pesantissime sono e saranno le conseguenze a livello occupazionale e sui consumi se non saranno posti in essere improcrastinabili rimedi correttivi a sostegno del tessuto produttivo”.








