“Abbiamo una burocrazia ottusa e che non vede la ricerca come un tassello per andare avanti. Se la prima risposta che ti viene data quando proponi un programma è non si può fare, significa che non ci vogliamo impegnare. Senza usare tecniche innovative non ne verremmo fuori”.
Così il Direttore generale Ricerca e Innovazione in Sanità del Ministero della Salute, Giuseppe Ippolito, intervenendo al 16mo Forum “Meridiano sanità, le coordinate della salute” in corso a Palazzo Rospigliosi a Roma. “Oggi abbiamo una scommessa che ci viene dal pnrr.
Ma se non riusciamo a divenire a un modello concordato dove Ministero della Salute e Ministero dell’Università possano andare insieme con un percorso agile, di vera scelta della qualità, attraverso il monitoraggio stretto di quelle che sono le procedure di gestione dei finanziamenti, difficilmente ne veniamo fuori. – ha spiegato – In Italia è difficile convincere le persone a essere monitorate per quello che fanno. Una volta ottenuto il finanziamento è difficile fare controlli”.
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