In Italia mancano circa 65.000 infermieri, di cui «almeno 20.000 sono gli infermieri di famiglia e di comunità, previsti dagli standard previsti dal Pnrr per il riordino dell’assistenza sanitaria territoriale. Ma ne mancano anche negli ospedali, nei triage, nelle rsa e negli hospice». Lo spiega all’ANSA Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini degli Infermieri, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere che si celebra il 12 maggio.
Sono circa 456.000 gli infermieri iscritti agli ordini e, di questi, oltre 280.300 sono assunti a tempo indeterminato. Il paradosso, precisa Mangiacavalli, è che «negli ultimi due anni sono aumentati i posti disponibili per il corso di laurea infermieristica ma in alcune università molti non sono stati assegnati. Questo accade perché si tratta di una laurea non attrattiva, per una professione poco remunerata e molto faticosa, con poche possibilità di carriera».
Gli infermieri in Italia ricevono i compensi tra i più bassi d’Europa e le condizioni di lavoro sono inadeguate sotto tutti gli aspetti: quasi il 60% degli dichiara, soprattutto dopo la pandemia, di non avere ancora accesso a supporti psicologici. Quasi l’80% ha un percorso accademico post-base, mentre c’è la necessità di maggiori percorsi accademici per valorizzare le competenze. Per questo, chiede Fnopi, «serve un percorso formativo clinico-specialistico che apra alla crescita professionale e renda più attrattiva la professione».
Anche di questo si discuterà, dal 12 al 14 maggio a Bergamo e Brescia, all’evento “Il talento degli infermieri”, che farà il punto sul presente e il futuro di questa figura. Momenti di riflessione si terranno nel luogo simbolo dell’emergenza pandemica, emergenza che ha messo ancora più in evidenza il ruolo dell’infermiere, grazie al rapporto di fiducia creato con gli assistiti, nei momenti più duri del Covid-19. “Arte e Scienza in evoluzione” è lo slogan scelto quest’anno dalla Fnopi per festeggiare il 12 maggio, giorno della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna.








