Torneremo ad abbracciarci, ad incontrarci e a viaggiare. Ma questo periodo storico oltre alle ferite e al dolore ci lascerà in eredità un’accelerazione sul digitale. Ne è convinto Nerio Alessandri fondatore e presidente di Technogym, che in una intervista al Sole 24 Ore prova a raccontare il mondo che verrà.
«L’emergenza che abbiamo vissuto ha fortemente accelerato la rivoluzione digitale in tutti i settori, compreso il nostro: in cinque settimane abbiamo fatto un salto di cinque anni in termini di innovazione».
Oggi Technogym è un’azienda leader mondiale nella fornitura di prodotti, tecnologie digitali e servizi per il fitness, lo sport e la salute: oltre 2.300 dipendenti con il 90% della produzione distribuita in oltre 100 Paesi.
Allenamento fisico, ma presenza digitale: nel mondo 15 milioni di utenti finali e 15.000 wellness center sono connessi ai servizi della piattaforma digitale Technogym.
«Da anni investiamo sulle tecnologie digitali per offrire a ogni singolo utente un’esperienza di allenamento personalizzata e accessibile in ogni luogo e momento. Grazie alla nostra piattaforma Mywellness Cloud e al nostro ecosistema di prodotti connessi siamo in grado di offrire agli utenti la possibilità di allenarsi in palestra, in casa, all’aperto, in hotel. Un concetto estremamente contemporaneo, quando tutti i settori stanno studiando modelli di fruizione remota dei servizi».
«La nostra storia nasce dall’innovazione nella biomeccanica, poi abbiamo aggiunto l’elettronica e ancora il digitale. Così oggi stiamo lanciando i contenuti di allenamento. Tutto ciò significa offrire alle persone esperienze di allenamento on demand personalizzate ed ingaggianti in base agli obiettivi, ai bisogni, ai gusti e alle passioni specifiche».
«Technogym Bike, l’ultima nata, ne è un chiaro esempio: sulla nostra bike gli utenti possono selezionare da casa on demand le lezioni di spinning dei trainer di vari fitness studios nel mondo in base alla durata, al livello di difficoltà, alla lingua e alla musica».
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