Nessuna forzatura, nessuno stravolgimento della ‘mission’ di Cassa Depositi e Prestiti: questa, in sintesi, la posizione della Commissione parlamentare di Vigilanza su Cassa Depositi e Prestiti, in relazione al prospettato ruolo di Cdp nel futuro assetto societario di Autostrade per l’Italia (Aspi).
La Commissione ha sentito l’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo.
Al centro dell’audizione la richiesta di maggiori dettagli sull’operazione e sulla tempistica, in particolare se l’intervento sia coerente con la mission di Cdp di tutela del risparmio postale, se rientri in una logica industriale e di mercato, rispetti i principi dello statuto di Cassa, nonché i criteri di sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento.
Inoltre, sul tema delle tariffe, la Commissione ha chiesto massima attenzione nel valutare i rischi che un’eventuale riduzione potrebbe avere sull’investimento e la redditività.
“Nel corso dell’audizione l’ad di Cdp – si legge in una nota della Commissione di vigilanza – ha evidenziato che l’operazione è coerente con la mission di Cassa Depositi e Prestiti: la tutela e l’impiego responsabile del risparmio postale degli italiani per il sostegno e la crescita economica del Paese”.
“Un ruolo chiave che da sempre ha posto Cdp a fianco dell’Italia per supportarne l’innovazione, lo sviluppo infrastrutturale e contribuire così al suo rilancio”.
“Infatti, Cdp per sua stessa natura è un investitore di lungo termine che opera secondo regole e criteri di mercato e privilegia capitali pazienti che sposino un progetto industriale di lungo periodo”.
“È stato, inoltre, sottolineato che l’eventuale intervento di Cassa risponderebbe a una logica industriale e di mercato, nel pieno rispetto dello statuto e dei principi di sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento, con una prospettiva di adeguata remunerazione del risparmio postale”.
Concludendo i lavori, il presidente della Commissione Sestino Giacomoni (Fi) ha ricordato che entro la prima settimana di agosto la Commissione sentirà anche il ministro Gualtieri, nell’auspicio che per quella data ci siano maggiori informazioni e dati certi sull’operazione.
La Commissione parlamentare di vigilanza sulla gestione separata di Cassa Depositi e Prestiti è un organo di controllo composto da membri parlamentari (rappresentanti di Camera e Senato) e non parlamentari (Giustizia Amministrativa e Corte dei Conti), che ha il compito di vigilare sulla attività in Gestione separata – quelle finanziate prevalentemente con risorse provenienti da risparmio postale – della Cassa Depositi e Prestiti.
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