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Il ministro Urso: “Da Taranto passa la politica industriale Paese”

Censire il fabbisogno di acciaio del mercato nazionale al fine di allineare la ripresa produttiva dell’Ex Ilva con le reali necessità industriali del nostro Paese.

Questo l’obiettivo della riunione tenutasi oggi al Mimit tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in AS e i principali stakeholder della società, oltre 20 aziende e associazioni nazionali e internazionali.

Una riunione che rientra nell’ambito del piano di rilancio del Gruppo siderurgico e che rappresenta un passaggio cruciale per la pianificazione delle attività che stanno mettendo in campo il Governo e i Commissari straordinari, “così da preparare un quadro esaustivo anche per i nuovi investitori che, già a partire dalla prossima settimana, cominceranno a visitare gli impianti” ha dichiarato il ministro Urso.

“Lo sforzo che sta facendo il governo italiano è quello di far tornare Taranto l’acciaieria più rilevante in Europa, capace di soddisfare innanzi tutto le necessità relative ai consumi interni.

Un progetto di acciaio a chilometro zero per il Sistema Paese” ha proseguito Urso.

“Quando abbiamo commissariato la società, abbiamo ereditato una situazione che vedeva gli impianti quasi compromessi, ma siamo stati in grado di intervenire in tempo, con rapidità e decisione.

Oggi, attraverso il piano industriale che abbiamo messo in campo con i commissari, puntiamo ad efficientare notevolmente i processi, abbattere i costi e consegnare il nostro acciaio con tempi estremamente ridotti.

Da Taranto passa la politica industriale del nostro Paese” ha aggiunto il ministro.

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