Via libera al perfezionamento dell’acquisizione di una quota di Ita Airways da parte di Lufthansa. È arrivata la decisione formale della Commissione Eu che consentirà di finalizzare l’operazione che dopo 40 anni dà “una risposta definitiva a un tema che ha occupato larga parte del dibattito politico ed economico del Paese” ha dichiarato il ministro Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa di oggi al Ministero dell’economia e delle finanze a cui hanno preso parte il presidente di Ita Airways Antonino Turicchi e il ceo di Lufthansa Carsten Spohr.
“Oggi chiudiamo una storica e annosa vicenda. Possiamo dire agli italiani che non ci metteremo più un euro delle loro tasse” afferma il ministro, “Ita nasce proprio per mettere fine agli aiuti di Stato” concessi nel passato ad Alitalia e che sono costati agli italiani soldi delle loro tasse. “Un grande orgoglio e un grande successo” lo ha definito Giorgetti.
“Ita rimarrà inizialmente una partecipazione dello Stato e rimarrà italiana nel cuore se non nella proprietà, perché’ comunque è interesse anche di sostanza sviluppare il mercato italiano, il turismo e anche dell’economia italiana che sarà interconnessa con il mondo sicuramente meglio di oggi: è un’operazione win-win”.
I numeri di Ita faranno sì che quello con Lufthansa sarà “un matrimonio di lungo termine” ha detto il presidente di Ita Airways Turicchi spiegando che la compagnia con oltre 400 milioni in cassa “ha tutte le premesse per continuare a investire e crescere”. Grazie a questa operazione “i passeggeri italiani vincono perché avranno migliori connessioni e più competitività”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Lufthansa Spohr.
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