“I colleghi sono rimasti molto colpiti” dal Tecnopolo di Bologna.
“Noi abbiamo detto che queste sono le radici del futuro.
Abbiamo fatto vedere loro un video di Guglielmo Marconi, tutti hanno trovato collegamenti con Guglielmo Marconi” e lo stesso supercomputer “Leonardo è figlio di quello che ha fatto Guglielmo Marconi”.
Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini a margine dei lavori della ministeriale G7 Scienza e Tecnologia in corso al Tecnopolo di Bologna.
La struttura ospita attualmente il supercalcolatore Leonardo, il Centro meteo europeo e a breve l’Università della Nazioni Unite per l’intelligenza artificiale e i big data.
I colleghi ministri “hanno compreso il senso di questa nostra iniziativa: la città e l’università più antica del mondo (l’Alma Mater Studiorum di Bologna, ndr) ospitano uno dei supercalcolatori più all’avanguardia e innovativi del mondo.
Insomma: dalla nostra storia, il nostro futuro”, ha concluso.
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