“Che cosa ci è successo in questi ultimi mesi? Abbiamo dovuto gestire un’emergenza e durante le emergenze si crea una gerarchia di priorità. Ebbene, fra queste priorità non potevano rientrare, per ragioni sanitarie, i concerti, gli spettacoli, gli eventi dal vivo, le presentazioni di libri”.
“Ma adesso, sulla via di una faticosa RIPARTENZA? La cultura chiede in primo luogo di essere nuovamente riconosciuta, di ricevere un battesimo di dignità che la faccia uscire dal perimetro dell’intrattenimento e dello svago”.
Lo ha sottolineato lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini nel suo intervento di oggi agli Stati generali dell’economia a Villa Pamphilj.
“Siamo creatori di finzioni, di storie, inattendibili, fittizie, ma le nostre menzogne – sotto forma di racconto – arricchiscono e danno un senso alla vita di tutti”.
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