Quello del 2022 è “un risultato che dimostra come l’industria del riciclo italiana funzioni e si imponga per efficacia ed efficienza.
Il nostro modello continua a fare scuola in Europa: è ormai appurato che l’Italia è uno degli Stati in cui si ricicla di più e a costi inferiori, con un altissimo livello di trasparenza.
I numeri del 2022 lo confermano, nonostante un nuovo procedimento di calcolo più severo”.
È il commento, affidato a una nota, del presidente Conai, Ignazio Capuano, ai risultati sul riciclo degli imballaggi.
“Le quantità di materia riciclata e quelle di immesso al consumo si mantengono sostanzialmente stabili rispetto al 2021”, precisa, “lo scorso anno, infatti, abbiamo avuto un primo semestre caratterizzato da una forte accelerazione dell’immesso e delle attività di riciclo, e un secondo semestre in frenata, soprattutto a causa della contrazione della produzione industriale nelle principali economie”.
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