Airbus prevede che la produzione e le consegne, nei prossimi due anni, saranno inferiori del 40% rispetto a quanto pianificato, a causa della pandemia di coronavirus.
Lo ha dichiarato il suo amministratore delegato Guillaume Faury in un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt.
Il produttore europeo di aeromobili in aprile aveva dichiarato di voler tagliare i tassi di produzione di circa un terzo per adattarsi alla domanda piu’ bassa ma ora la riduzione e’ salita.
Faury ha anche affermato che Airbus intende annunciare possibili tagli di posti di lavoro entro la fine di luglio, riferisce Die Welt.
“Si tratta dell’adeguamento necessario alle cifre di produzione notevolmente ridotte. Si tratta di garantire il nostro futuro”, ha dichiarato Faury.
Si presume che saranno interessati fino a 15.000 posti di lavoro nella divisione di aeromobili civili che ha 90.000 dipendenti.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






