“C’è un problema di domanda e offerta nelle materie del futuro che viene ulteriormente esasperato da alcuni megatrend globali, come l’intelligenza artificiale, la transizione. E così le aziende si ritrovano con delle competenze da ricercare e individuare. E fanno fatica, tanto che oltre il 50% fa fatica”.
Così il presidente della Fondazione Deloitte, Guido Borsani, intervenendo al convegno organizzato da Formiche a Palazzo Wedekind, dal titolo “A tutto Stem, lezioni di competitività”.
“Un secondo problema, connesso al primo, è l’accesso alle materie Stem che non è adeguato. Troppi pochi giovani scelgono questo tipo di discipline, specialmente sul versante femminile”, ha proseguito.
“Il tema è la scelta di questa o quella materia da parte di un giovane: chi la influenza? Il più delle volte la famiglia, mettendo insieme sia la possibilità di accesso al mondo del lavoro, sia il livello salariale. Il quadro che si compone davanti a noi è molto articolato, ci sono dinamiche culturali, come quella menzionata, di cui dobbiamo tenere conto.”
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