“Credo che quando usciremo da questa situazione, bisogna invertire il paradigma prima lo sviluppo economico e poi le questioni sociali”.
Lo evidenzia, l’ex presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, intervenendo dal palco dell’evento “Salute Direzione Nord-I discorsi del coraggio” alla Fondazione delle Stelline.
“Risolviamo i problemi sociali, lo sviluppo seguirà e ci sarà maggiore coesione sociale”, sostiene Guzzetti.
Sottolineando che “questo obiettivo dobbiamo averlo ben chiaro, soprattutto nei prossimi messi quando finirà l’elemosina a tutti e ci troveremo ad affrontare ancora i problemi di fondo della nostra comunità”.
L’ex presidente della Fondazione Cariplo ha poi ricordato che “a Milano ci sono 21 mila bambini in poverà assoluta, a cui si accompagna la poverà educativa, e in Lombardia quasi 200 mila giovani non studiano, non lavorano e non cercano lavoro”.
Per Guzzetti, “se quei bambini e quei giovani non li togli da quella situazione di povertà ed emarginazione, cosa rincorri lo sviluppo economico?Per quelli ci sarà solo e ineluttabilmente una condizione di emarginazione”
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