“Sono contrario alla chiusura delle discoteche, ma favorevole al divieto di alcune scene che abbiamo visto in questi giorni”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
“Se non rispetterò l’ordinanza del governo che disciplina la chiusura delle discoteche? Non prevede facoltà di deroga ampliativa e di conseguenza è un provvedimento di cui prendiamo atto. Noi, come Regioni, abbiamo fatto il possibile per migliorarlo e renderlo meno vessatorio – prosegue. Abbiamo chiesto e ottenuto che non si chiudano i locali pubblici ma se ne limiti una parte delle attività. E ciò sta a significare che in qualche modo potranno continuare a lavorare. Inoltre abbiamo chiesto al governo di risarcire il danno che questa misura produrrà”.
“L’unica giustificazione a una limitazione dei diritti degli italiani è la preoccupazione di non riuscire a curare i malati, oggi questa preoccupazione non solo non c’è ma è lontanissima dall’esserci – sottolinea Toti. I numeri aumentano? Lo sappiamo perfettamente ma sappiamo anche che in Liguria su 200 posti di terapia intensiva ne abbiamo occupati solo tre”.
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