La partita sul Pil nazionale si giocherà tra l’Immacolata e l’Epifania. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, lancia un monito in una intervista al Corriere della Sera.
«Col virus bisognerà conviverci fino al vaccino, giusto? E allora il sistema di controllo non dovrà essere più quello di una portaerei ma di un incrociatore capace di cambiar rotta all’istante. Il nostro Rt, l’indice di contagio, secondo l’ultimo report è sceso a 0,9. Con gli ultimi dati dovremmo piuttosto tornare in fascia gialla, ma d’accordo con i nostri tecnici ritengo sia meglio aspettare. Meglio un’altra settimana in arancione che finire in rosso a Natale e Capodanno».
Cautela e attenzione, non facendosi trascinare dai dati parziali positivi. «Tratteniamo il fiato e cerchiamo di arrivare con quest’assetto, i 21 parametri, le tre fasce, senza litigare, fino al 3 dicembre, cioè fino al prossimo Dpcm. Ma poi bisognerà cambiare, semplificare. Si avvicina il mese cruciale».
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