Il Commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto di Amatrice, Giovanni Legnini, a quattro anni dal sisma, ha rivendicato in un’intervista pubblicata dal Corriere della Sera il fatto di aver semplificato negli ultimi sei mesi le norme e questo, a suo dire, dovrebbe dare un’accelerazione alla rinascita dei centri colpiti dal terremoto.
“Con queste ultime tre ordinanze abbiamo completato il percorso di cambiamento radicale delle norme. Adesso ci sono le risorse e le procedure veloci. Niente più alibi – dice Legnini – lo dobbiamo alla memoria di chi ha perso la vita e a decine di migliaia di persone che vivono ancora fuori casa. In quattro anni sono state fatte molte cose. Dopo l’emergenza sono stati garantiti interventi, data una casa a tutti, realizzate strutture e infrastrutture. Ma ora è il momento dell’accelerazione. Con trasparenza ho stilato un rapporto: 85 opere pubbliche concluse su 1.400 finanziate. Spesi solo 526 milioni degli oltre 6 miliardi per la ricostruzione privata. Quello che non ha funzionato è il processo di unaricostruzione molto più complessa di tutte le altre. Ma ora basta”.
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