Giovanni Di Perri, primario di Malattie infettive dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino, parla della seconda ondata Covid in Italia e cerca di interpretare, in un’intervista a La Stampa, la dinamica di una curva epidemica per molti versi ancora sfuggente.
«Un mese fa, purtroppo, l’epidemia ha raggiunto la fascia più vulnerabile della popolazione: l’aumento della mortalità ne è la conseguenza. Fino ad allora i decessi della seconda ondata erano inferiori rispetto alla Fase uno».
In quella fase «l’epidemia si caratterizzò per una crescita esponenziale, un’impennata che colpì subito le fasce di età più elevate» a differenza della crescita più lenta di questa ondata, che caratterizzerà la discesa dei numeri, con il dato della mortalità che sarà l’ultimo a scendere.
Secondo Di Pierri per Natale bisogna rispettare ancora le regole, tanto più che «a breve arriverà anche un altro virus, quello influenzale», ancora arginabile «dalle misure adottate contro il Covid».








