«Nel 2023 gli obiettivi da conseguire sono in totale 96, di cui 27 nel I semestre e 69 nel secondo semestre». Lo ha comunicato il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti alla commissione bilancio del Senato durante l’audizione sul Pnrr. «L’Italia ha finora conseguito tutti gli obiettivi previsti dal Pnrr per gli anni 2021 e 2022. Si tratta di 151 obiettivi sul totale dei 527 previsti dal Pnrr fino al 2026».
«Dal punto di vista delle risorse Pnrr già acquisite» ha detto il ministro «l’Italia ha ricevuto in totale 66,9 miliardi di euro, di cui 24,9 miliardi di euro a titolo di prefinanziamento e 42 miliardi di euro a rimborso della prima e seconda domanda di pagamento», ha precisato Giorgetti. «La “Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr”, sarà presentata al termine dell’assessment della terza tranche di pagamenti, e, comunque non oltre la presentazione del Documento di Economia e Finanza (Def). cioè entro metà aprile». Lo ha detto il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti in audizione in commissione Bilancio al Senato.
«Al momento» ha proseguito «è in corso la valutazione, da parte della Commissione europea, della terza domanda di pagamento presentata nel mese di dicembre scorso, per un valore di circa 19 miliardi di euro, importo che prevediamo di acquisire nel prossimo mese di maggio. Andare oltre il 2026? Non lo so, ma rispetto al momento in cui i piani sono stati redatti l’intero sistema economico e non solo europeo è andato in tilt» e «le condizioni di partenza sono oggi totalmente stravolte».
«Quindi non si violerebbe un tabù parlandone. Ma oggi quello che siamo impegnati a fare è di rispettare tutti gli obiettivi che ci siamo dati». Lo ha detto il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti parlando a proposito del piano di attuazione del Pnrr durante la sua replica in commissione Bilancio al Senato. «Tutti i paesi Ue hanno problemi di prezzi» ha concluso «l’Italia ha tamponato con finanziamenti aggiuntivi».








