L’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, è intervenuto commentando i dati della raccolta a febbraio.
«Un inizio 2021 molto solido, in ulteriore crescita rispetto al trend d’avvio dell’anno scorso che s’è poi rivelato il migliore per raccolta dalla rete esistente. Siamo sempre più un punto di riferimento nel segmento private dove cresciamo in misura più accentuata forti dell’attenzione alla personalizzazione delle nostre soluzioni di investimento e protezione patrimoniale; ma vediamo anche importanti segnali di forza nel segmento affluent, in virtù, tra gli altri, dei nuovi prodotti di risparmio programmato e piani ricorrenti che crescono a tre cifre nel confronto col periodo degli ultimi due anni».
Merito soprattutto dei banker dell’azienda, che «stanno facendo un grande lavoro vicino ai clienti in un momento comunque non facile per l’economia». «Il mix di soluzioni nell’offerta sta trovando ampio riscontro positivo, con una rinnovata attenzione per le soluzioni assicurative contenitore rispetto alle polizze tradizionali e un’eccellente diversificazione nelle soluzioni di risparmio gestito con particolare focus per fondi tematici e mercati asiatici. Infine, notiamo un elevato interesse da parte di banker di esperienza ma anche di giovani professionisti ad avvicinarsi alla nostra realtà, evidente segnale che in momenti di difficoltà, la solidità del brand e la centralità del consulente finanziario nella nostra strategia, vengono fortemente apprezzati dal mercato», conclude Mossa.








