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Francesco Grillo (Il Messaggero): «Su tre temi bisogna prendere subito decisioni: big data, tracciamento e rapporto tra scienza e politica»

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“Non necessariamente un aumento di informazioni incrementa la nostra conoscenza. E non sempre una maggiore conoscenza si traduce nella saggezza che occorre per governare società complesse”.

Francesco Grillo sul Messaggero parte da questa riflessione per spiegare il paradosso che l’Italia e l’Occidente stanno vivendo di fronte alla pandemia.

“A otto mesi dall’inizio dell’epidemia siamo ancora senza uno straccio di banca dati, sia a livello italiano che europeo, che permetterebbe di capire come risolvere città per città l’equazione difficile che il virus ci impone. E sembra impotente la stessa scienza delle università europee, frammentata com’è in micro-specializzazioni di fronte ad una situazione che richiederebbe la capacità di unire dati per arrivare ad una soluzione”.

Secondo Grillo “tre sono i buchi neri rispetto ai quali è urgentissimo che i governi assumano decisioni. Innanzitutto, realizzare in tempi brevissimi un unico sistema informativo nazionale che alimenti una banca dati pubblica. Non possiamo continuare a far finta di decidere aspettando studi epidemiologici rifatti su misura o facendo ricorso ad aneddoti sparsi.

In secondo luogo, la ‘guerra’ la stiamo perdendo sul fronte del tracciamento. Incomprensibile fu la decisione di dotarsi di applicazioni nazionali nel nome di una protezione di dati personali che ci è sfuggita di mano. Molto più semplice sarebbe stata l’opzione – praticata in Israele e in Corea del Sud – di fornire ad ogni cittadino gli strumenti per poter chiedere ai propri fornitori di servizi di trasmettere l’informazione sulla propria posizione.

Infine, il rapporto tra scienza e politica. Di fronte a tali incertezze, ricorrere agli ‘esperti’ diventa una contraddizione logica. L’esperto non può vedere l’innovazione non incrementale e vi ha, persino, un conflitto di interesse. Al posto di “comitati tecnici scientifici” andrebbero riorganizzati gruppi di persone che si ritrovano attorno ad un problema che vogliono e devono risolvere”.

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