In questi primi giorni di Fase 2 per quanto riguarda l’economia e la ripartenza del Paese, tutto ruota intorno al Decreto Liquidità di maggio, in fase di dettagli. Sul tema, l’AdnKronos ha intervistato il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. “Il superbonus edilizia al 110% che verrà inserito nel dl maggio è un’operazione di sistema perché dalla drammatica emergenza del nuovo coronavirus abbiamo compreso che, nei casi di criticità grave, la convivenza si affronta se ognunofa bene la sua parte e questo vale anche per il grande tema della sostenibilità che sarà al centro della nuova misura”. Questo il senso della proposta proprio di Fraccaro, accolta dal Governo e annunciata dal presidente del Consiglio Conte come misura che sarà inserita nel dl maggio.
“Se c’è una cosa che abbiamo capito da questa emergenza – ha continuato Fraccaro- è la stessa cosa che abbiamo capito se intraprendiamo la strada della sostenibilità: cioè la convivenza con il coronavirus, visto che non abbiamo ancora un vaccino, si affronta solo se ogni singolo cittadino fa la sua parte e ogni cittadino può incidere con i suoi comportamenti sul futuro anche economico della società e anche sanitario dei nostri concittadini per la riduzione del rischio rispetto all’infezione. Se il nodo del coronavirus è che ognuno deve fare la sua parte – ha detto Fraccaro – ciò vale anche per i temi della sostenibilità: l’efficienza energetica o la tutela dal rischio sismico in un Paese ad altissima sismicità”.
Fraccaro, poi, argomentando il concetto del fare sistema implicito nel superbonus per l’edilizia. “Il Governo deve finanziare interventi in quella direzione, pensiamo solo alla proposta ecobonus e sismabonus, ma le aziende che si occupano del settore edilizio a loro volta devono impegnarsi a realizzare edilizia a regola d’arte perché se poi l’edificio, pagato di fatto con i soldi pubblici, non è efficiente. Dal punto di vista energetico – ha continuato il Sottosegretario – non abbiamo quell’effetto moltiplicatore al quale puntiamo con questa misura. A sua volta, inoltre, anche il cittadino deve fare attenzione a quali ditte sceglie rispetto alla qualità del lavoro da realizzare, e, infine, il sistema finanziario deve aiutarci nel dare liquidità alle imprese per fare questi lavori”.
“Il super bonus – ha continuato Fraccaro – per l’edilizia porterà all’Italia sviluppo economico. Siamo un territorio a rischio sismico, il sismabonus portato al 110% – ha spiegato – permetterà ad esempio alle famiglie di riqualificare le abitazioni sostanzialmente senza un esborso economico e questo avrà, secondo me, un grande impatto non solo per l’occupazione, che è un aspetto fondamentale per l’economia. Anche la filiera dell’edilizia – per il Sottosegretario – è sempre stata una filiera con grande effetto moltiplicativo. Il superbonus edilizia avrà un impatto su tutta la filiera delle costruzioni – ha concluso Fraccaro -viviamo in un momento storico in cui l’efficientamento energetico, gli investimenti nella sostenibilità e l’attenzione all’ambiente non sono in contrapposizione alla crescita economica, anzi sono un volano per la crescita economica perché un euro investito in questi settori porta più lavoro, e più reddito, rispetto ad un euro investito nelle fonti fossili, nelle fonti energetiche più tradizionali”.
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