Firmato l’accordo tra le parti sociali e i ministri Orlando e Speranza, anche le aziende vaccineranno. Il protocollo la vaccinazione di tutti i lavoratori, indipendentemente dalle tipologie contrattuali, con il supporto dei medici aziendali e della rete Inail, su adesione momentaneamente volontaria. I costi di medici e infermieri saranno a carico dell’azienda, mentre, naturalmente, i vaccini e le relative siringhe saranno a carico dello Stato. Sollevata anche la responsabilità penale per eventuali eventi avversi al vaccino.
L’accordo consentirà di aggiornare il protocollo sicurezza del 14 marzo 2020, indicando che per il rientro al lavoro, dopo l’infezione, occorrerà un tampone molecolare o antigenico negativo, effettuabile anche presso una struttura sanitaria accreditata o autorizzata dal servizio sanitario. Confermato il principio secondo cui la mancata attuazione del Protocollo determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






