Da qui al 2028, ogni anno, la Pubblica amministrazione avrà un ricambio di personale mediamente pari a 148 mila profili professionali. Nove su 10 di questi saranno una sostituzione per turnover. La maggior parte (quasi 310 mila in 5 anni) troverà impiego nei Servizi generali della Pa. La metà di queste professionalità saranno profili altamente specializzati, con competenze elevate in ambito digitale e tecnologico. È quanto si legge in una nota di Unioncamere, che spiega che a questi vanno aggiunti i 234 mila profili che troveranno lavoro nel settore pubblico dell’Istruzione e 198 mila in quello della Sanità.
“Ma già oggi sappiamo che all’appello mancheranno, sia nel pubblico che nel privato, tra gli 8 e i 17 mila giovani con laurea Stem, tra i 9 e i 12 mila con indirizzo insegnamento e formazione e circa 7 mila con un profilo medico sanitario”, spiega la nota.
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