La percezione cambia, la crisi può arretrare.
È quel che emerge dal sondaggio mensile di Bank of America, condotto fra 203 money manager globali.
Il 46% degli intervistati ritiene che il recente recupero delle borse globali sia l’inizio di un nuovo periodo di mercato rialzista. Il 35%, scrive MF, considera invece il rally un rimbalzo dell’Orso, quota significativa ma in discesa riduzione rispetto al 47% di luglio.
Gran parte dei gestori (79%, livello più alto dal dicembre 2009) prevede poi una forte crescita economica nei prossimi mesi e il 57% si attende un aumento dei profitti societari. Ciononostante la maggioranza degli investitori chiede alle compagnie di continuare a rafforzare i bilanci, mentre solo il 30% auspica un veloce ritorno agli investimenti e una quota ancor minore esige un aumento della remunerazione dei soci. A dispetto dell’ottimismo predicato, insomma, la preoccupazione dei gestori per la tenuta dell’economia e delle imprese resta alta. Le incognite all’orizzonte d’altronde non mancano. Benché su livelli inferiori rispetto a luglio, il timore principe rimane quello di una seconda ondata pandemica, condiviso dal 35% dei gestori intervistati.
Sale invece significativamente la percezione del rischio di una guerra commerciale totale fra Stati Uniti e Cina (19%) che supera i dubbi sulle conseguenze delle prossime elezioni presidenziali americane di novembre (14%)
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






