Sostenere un modello di crescita equilibrata.
Questa la sintesi della della memoria illustrata e consegnata da Federcasse, in rappresentanza del Credito Cooperativo italiano, in occasione di una sessione degli “Stati Generali” che si sono tenuti a Roma.
“Un piano di rilancio e sviluppo del Paese deve considerare con attenzione la ricchezza, la diversità, i punti di forza (e di debolezza) dei territori e delle economie locali”.
“Il Credito Cooperativo, in quanto espressione di questa originale configurazione economica italiana, vuole mettere a disposizione le proprie forze, competenze, esperienze per veicolare iniziative e progetti diretti a sostenere un modello di crescita equilibrata, sostenibile, inclusiva, sia socialmente che geograficamente”.
La delegazione di Federcasse era composta dal Presidente Augusto dell’Erba e dal Direttore Generale Sergio Gatti ed ha illustrato al Governo il proprio documento “articolato – hanno detto – secondo la matrice dei nove obiettivi strategici indicati dal Governo per contribuire ad avviare la ripresa economica e sociale dopo la fase emergenziale determinata dalla pandemia di Coronavirus con l’angolo visuale tipico delle banche di comunità mutualistiche, quello del protagonismo dei territori dentro politiche economiche e sociali nazionali ed europee”.
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