Fabio Lazzerini (ad newco Alitalia): «Alleanze importanti in un mondo globalizzato»

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Affrontare le congiunture con un partner aereo è fondamentale ed è sicuramente uno snodo fondamentale del piano industriale della newco Alitalia perché “è difficile rimanere da soli in un mondo globalizzato”. Lo ha detto Fabio Lazzerini, amministratore delegato designato della newco Alitalia, durante un’audizione alla Camera aggiungendo che “è importante entrare in una negoziazione o in una partnership a testa alta” perché “l’elemosina non porta a conseguenze positive per chi la riceve”.

Quanto al nome, “la nuova compagnia, se riuscirà a chiamarsi cosi’ vedremo. Il nome è un asset che sta nel bilancio dell’amministrazione straordinaria e nella disponibilità del commissario. Oggettivamente ha un grande valore soprattutto all’estero e nei mercati internazionali, però non è scontato”, ha puntualizzato. “I costi devono essere l’ossessione della nuova azienda” con “attenzione alla flotta che deve essere la più moderna e omogenea possibile”. I primi aerei a lungo raggio potrebbero entrare nella disponibilità della newco Alitalia nel 2022, se non prima. “Il momento e’ buono: i maggiori produttori di aerei li mettono fuori perché nessuno li sta ritirando. Mai come prima nella storia si possono comprare aerei scontati” consentendo l’approvviggiornamento di nuovi aerei al prezzo giusto.

“In questo momento storico c’è un vantaggio e cercheremo di non sprecare subito i 3 mld del governo soprattutto se dovesse scoppiare una seconda ondata di coronavirus”, ha garantito Lazzerini. “Tutte le previsioni dicono che il corto raggio partirà prima del lungo raggio”, ha anticipato il top manager che punta al lungo raggio e a rinnovare la flotta. “Sul lungo raggio c’è un’opportunità di mercato enorme, è sottoservito e non c’è la concorrenza delle low cost”, ha chiarito. Di conseguenza, il posizionamento della nuova Alitalia “deve essere per forza su un settore di mercato premium. Un vettore della struttura che ha l’attuale compagnia, e probabilmente avrà la prossima, è assolutamente diversa dalle low cost”. Sulla possibilità di assorbire gli asset di AirItaly “vedremo nel corso del piano”, ha detto l’a.d. designato della newco Alitalia. Ad oggi i vertici designati della newco non hanno ancora iniziato il piano industriale: “Ci stiamo attrezzando, abbiamo 30 giorni per preparare il piano industriale”.

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